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Informazioni sul sito pubblico Almai e sul modulo di contatto. I servizi attivati per le aziende hanno un perimetro e accordi specifici.

Titolare e contatti

ALMAI Srl — Via della Grada 17/3, 40122 Bologna (BO).
P. IVA 04213371208 · REA BO-577072.
PEC: almai@pecimprese.it.

Dati del modulo e finalità

Il modulo raccoglie nome, azienda, email, telefono facoltativo, servizio di interesse e messaggio per rispondere alla richiesta e valutare un progetto. La gestione della richiesta si basa sulle misure precontrattuali richieste dall’interessato; la casella privacy attesta la lettura dell’informativa e non iscrive a comunicazioni promozionali.

Invio e servizi esterni

I dati del modulo vengono inviati a FormSubmit e recapitati alla casella di posta del referente Almai. Il controllo Google reCAPTCHA si carica quando premi il relativo pulsante e può trattare dati del browser, della rete e dell’interazione per contrastare invii automatizzati. Questi fornitori possono operare anche fuori dallo Spazio economico europeo; non dichiariamo un trattamento esclusivamente UE per questo modulo.

Informativa FormSubmit · Privacy Google · Termini Google

Conservazione e diritti

Le richieste sono conservate per il tempo necessario alla gestione del contatto e dell’eventuale rapporto, tenendo conto degli obblighi di legge. Puoi chiedere informazioni sui tempi applicabili e, nei casi previsti, accesso, rettifica, cancellazione, limitazione, portabilità o opposizione scrivendo alla PEC del titolare. È possibile proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali.

Il sito salva nel browser la lingua scelta con una preferenza locale. Non incorpora strumenti di analytics o pubblicità nei propri script. Gli esempi di prodotto sono precompilati e non inviano conversazioni. Il controllo antirobot esterno si attiva solo su richiesta; per i trattamenti dei fornitori valgono anche le rispettive informative. I collegamenti esterni aprono servizi con proprie condizioni.

Utilizzo del sito e offerte

Le dimostrazioni sono illustrative, con dati fittizi. I prezzi indicati sono per aziende e al netto dell’IVA; perimetro, consumi, personalizzazioni e condizioni vincolanti sono definiti nell’offerta e nel contratto. Il modulo richiede un contatto, non conclude un acquisto né conferma un appuntamento. I marchi delle testate appartengono ai rispettivi titolari; il collegamento a Repubblica rimanda a un contenuto aziendale.

Assistenti AI attivati per le aziende

Per le aziende clienti attiviamo assistenti conversazionali che rispondono via chat sul sito, via WhatsApp e al telefono. Di ogni conversazione conserviamo il testo integrale, domande e risposte. Le telefonate non vengono registrate come audio: viene conservata la trascrizione del parlato. Quando l’assistente fissa un appuntamento conserva nome, email, telefono e note del contatto, insieme a titolo, descrizione, luogo e orario dell’appuntamento. Il perimetro di ciascun servizio, i ruoli delle parti e le istruzioni di trattamento sono definiti nel contratto con l’azienda cliente.

Fornitori di intelligenza artificiale

Per generare le risposte il testo delle conversazioni viene trasmesso a fornitori esterni di modelli linguistici: OpenRouter per la chat, OpenAI per la trascrizione dell’audio e per una delle voci sintetiche, Google per l’assistente vocale al telefono, ElevenLabs quando è selezionata la sua voce. Questi fornitori possono operare anche fuori dallo Spazio economico europeo; non dichiariamo un trattamento esclusivamente UE per questi servizi.

Collegamento con Google Calendar

Se l’azienda collega un calendario Google, l’assistente ne legge le fasce occupate e vi scrive gli appuntamenti che fissa. I permessi richiesti sono quattro: identità di base, indirizzo email dell’account collegato, gestione degli eventi del calendario in lettura e scrittura, e sola lettura dell’elenco dei calendari. Non è un accesso in sola lettura: l’assistente crea, sposta e cancella gli eventi che ha creato.

Sull’evento scritto su Google finiscono titolo, descrizione, luogo, orario di inizio e di fine con il fuso, l’indicazione che la fascia è occupata e un identificativo tecnico. Nome, email e telefono del contatto non vengono mai inseriti in campi strutturati e il campo invitati non viene mai valorizzato, quindi Google non invia inviti a nessuno. Titolo e descrizione sono però testo libero scritto dall’assistente e possono contenere il nome della persona.

Quando l’assistente controlla se una fascia è libera chiede a Google soltanto orari, stato e identificativo interno: titoli, descrizioni, invitati e note degli impegni privati non vengono mai richiesti, e le fasce lette non vengono conservate. Il permesso di accesso al calendario è cifrato con AES-256-GCM ed è l’unico dato che il servizio conserva cifrato. Il collegamento può essere revocato in qualsiasi momento dal pannello del servizio o dalle impostazioni dell’account Google.

Conservazione dei dati del servizio

Allo stato attuale il servizio non applica una cancellazione automatica per anzianità: conversazioni, trascrizioni telefoniche, messaggi, appuntamenti e dati di contatto restano conservati finché non ne viene chiesta la cancellazione, che avviene su richiesta scritta alla PEC del titolare. Alcuni dati sopravvivono per scelta tecnica all’elemento che li ha generati: la trascrizione di una telefonata e l’appuntamento con i recapiti del contatto restano anche quando la conversazione che li ha prodotti viene cancellata. La cancellazione dell’account non è oggi disponibile in autonomia e va richiesta al titolare. Stiamo definendo tempi di conservazione: finché non saranno applicati non dichiariamo una durata.

Aggiornamento: 14 settembre 2026.